L'ingresso al circolo Fanfulla è riservato a chi possiede la tessera Arci. Se non sei ancora tesseratə puoi scaricare l'app, compilare la preadesione e ritirare poi la tua tessera all'ingresso, risparmierai tempo per entrare!

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MERCOLEDì 1

MAGGIE presenta: Atari Teenage Ninja Turdholes (Live) + Maggie All Stars dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

MAGGIE presenta: Atari Teenage Ninja Turdholes (Live) + Maggie All Stars dj set
Showcase benefit per la storica saletta di via Maggi. MAGGIE: una serie di appuntamenti periodici in supporto della sala prove di Torpignattara.

GIOVEDì 2

AMÆMI + AGUA VIVA (Galactic Soundscapes / Synth Pop) Live + Snake 18k dj set (Dauwtrip / Brussels)

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

AMÆMI + AGUA VIVA (Galactic Soundscapes / Synth Pop) Live + Snake 18k dj set (Dauwtrip / Brussels)
AMÆMI (Milano / It) e Agua Viva (Argentina) sono due artiste e produttrici che esplorano l’intersezione tra suono, rituale e performance dal vivo. Insieme condividono un approccio sensibile e radicato alla musica, offrendo esperienze immersive che favoriscono connessione ed ascolto profondo.
AMÆMI presenterà Spiral Signs—il suo ultimo EP ambient—creando un rituale in cui strumenti organici si fondono con texture elettroniche e mantra vocali. Un viaggio intimo e mistico, sospeso tra vibrazione, spiritualità e paesaggi sonori contemplativi.
Agua Viva propone un live set emozionale e visionario, che unisce pop mistico, synth cosmici e voci ipnotiche—dando forma ad uno spazio onirico di guarigione e trasformazione.
Presenterà i brani del suo prossimo album Mutual Dreams.
a seguire Snake 18k dj set (Dauwtrip / Brussels)
https://soundcloud.com/snake18k

VENERDì 3

The Bohman Brothers UK Live + Bob Corsi dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

The Bohman Brothers UK Live + Bob Corsi dj set
Adam Bohman and Jonathan Bohman have been recording together since their early teens and playing live since 1984.
Their repertoire includes a combination of sounds created in the moment and distinct compositions including songs. They use unconventional instruments, household objects, dislocated text from found, literary and commercial sources and collaged layers of recordings.
Regular concerts started in the mid-90s in London at places like The Club Room in Penton Street, The Red Rose and The Klinker. From 2000 to 2005 they had their own concert series upstairs at The Bonnington Café in Vauxhall, London.
They have performed at Tate Britain, Tate Modern, Roundhouse, Royal Albert Hall, South Bank and numerous smaller venues across Europe and America.
pic by Lepke.

SABATO 4

Euphonic Alliances Ltd. (Industrial / Downtempo - Francia / Canada) Live + ABRACADVBRA dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Euphonic Alliances Ltd. (Industrial / Downtempo - Francia / Canada) Live + ABRACADVBRA dj set
Euphonic Alliances Ltd. is the live performance musical duo of experimental French-born producer Désiré Bonaventure and nomadic Canadian-born artist/performer Così e Così. Here brought to you by post-devastation, communal-isolation, and a dug-out rabbit k-hole vision of squat-music squatted; refined and thrown back at the spectacle, with obfuscated clarity, an indictment on so-called knowledge, progress, technology, and on itself and its own dispersed judgements. Anti-music, anti-substance, anti-bacchanal, music for a lost age without age, for a faded high beyond a bottom, with worn-out suicide ideation weary of itself, with disappointment, abandonment, loneliness, disillusionment, loss, and a world of ghosts, with love and faith that everything begins and ends at exactly the right time: Euphonic Alliances Ltd. Live in Ancient Flesh.

DOMENICA 5

by Lola Kola & Tropicantesimo's crew + guest Vic Sinex

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

è snella la via a 45 giri
è dolce la puntina sul vinile
giro giro in tondo, solco tutto il mondo
solco la terra, bella per la musica che balla.

 

LUNEDì 6

Proiezione di WESTERN LANDS di Nicola Drolc (2024) // KRANO + Andy Dale Petty (Alabama) Live E Thurston Mourad djset

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Proiezione di WESTERN LANDS di Nicola Drolc (2024) // KRANO + Andy Dale Petty (Alabama) Live
In "Western Lands," Nicolas Drolc takes a unique approach to capturing the pulse of the USA, a nation grappling with a disheartening political life, economic disparity, and an overbearing religious presence. Teaming up with musician Andy Dale Petty, a key figure in The Bungalow Sessions, Drolc embarks on a journey through the Far West, from San Francisco to Seattle, with stops in Portland and Oregon. Along the way, he delves into the remnants of a fading counter-culture, as narrated by those who lived it — beatniks, freaks, punks, and grunge artists alike, all expressing their bewilderment at a world growing increasingly hostile.
a seguire la proiezione: KRANO + Andy Dale Petty (Alabama) Live

MARTEDì 7

𝘛𝑟𝘦̀𝑠 𝑉𝘢𝑟𝘥𝑎 - Kinema Fanfulla • La Pointe Courte – 1955

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 21

“Se guardi dentro alle persone ci trovi i paesaggi.”
Agnès Varda, uno sguardo capace di trasformare individui e luoghi in immagini che riflettono la vita stessa. La rassegna attraversa tre momenti chiave della sua opera: dall’esordio La Pointe Courte (1955), finzione ibridata con osservazione documentaria, a Daguerréotypes (1976), ritratto minuto e affettuoso di un quartiere parigino, fino a Les Glaneurs et la Glaneuse (2000), diario filosofico e intimo in cui la regista stessa entra nell’inquadratura per interrogarsi sul tempo, i resti e la memoria.
• La Pointe Courte – 1955
+ Grip Casino DJset
• Daguerréotypes – 1976
+ Serena Kippenberger DJSet
• Les Glaneurs et la Glaneuse (La vita è un raccolto) – 2000
+ Kybbe DJSet

 

Apertura h 21.00
Proiezione h 21.30

MERCOLEDì 8

CARA & MICROVOTO dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

CARA & MICROVOTO dj set

 

GIOVEDì 9

YS Lavey (Live) + FUTURA Flash Tattoo // Javier Pietrangeli dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

YS Lavey (Live) + FUTURA Flash Tattoo
a seguire Javier Pietrangeli dj set
https://soundcloud.com/javierpietrangeli

 

VENERDì 10

ONDAKEIKI (Release Party su 42Records) + RAINBOW ISLAND (Live) + FOA dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

ONDAKEIKI (Release Party su 42Records) + RAINBOW ISLAND (Live) + FOA dj set
Il trio no-jazz e dub di base a Milano presenta il nuovo album in uscita per 42 Records. In apertura i local heroes Rainbow Island.

 

SABATO 11

WINTER FAMILY (Francia) Live // Opening Adriano Cava + Bob Junior dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

WINTER FAMILY (Francia) Live // Opening Adriano Cava + Bob Junior dj set
Ruth Rosenthal & Xavier Klaine has been developing their unique and singular universe alternating synthetic punk and spiritual dronic prayers for a society on the edge of an apocalypse. Signed on Labels Sub Rosa (bel), Alt-Vinyl (uk) and Ici d’ailleurs (fr), they play across the world in clubs, galleries and churches a music dark, political and abrasive, between magic, chaos and melancholy.

 

DOMENICA 12

CHRIS IMLER (Germania / Live) + Lady Maru (minimal techno) dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

CHRIS IMLER (Germania / Live) + Lady Maru (minimal techno) dj set
A Chris Imler piace suonare la batteria in piedi.
È un dandy dotato di un anticonformismo assassino, o, come disse una volta un importante giornale tedesco, il "Grand Seigneur dell'underground berlinese". Prima di intraprendere il suo progetto solista (con all'attivo 3 album e 1 EP), ha contribuito, quasi forgiandone suono e ritmica, ad innumerevoli affari musicali berlinesi da molto prima della caduta del muro, con The Golden Showers, Peaches, Oum Shatt, Driver and Driver, Die Türen, Jens Friebe, per citarne solo alcuni.
Negli ultimi dieci anni si è fatto amare in tutta Europa anche come artista solista. In The Internet Will Break My Heart, l'album che presenterà durante il tour, il 66enne Chris Imler guarda e investiga il mondo, ascoltando "centomila canzoni" con un clic, tenendosi lontano dalle amicizie virtuali che cercano di stringerlo in un abbraccio di (o da?) social network, mentre si preoccupa di tutti gli animali della "vita reale", quelli non abbastanza cute per una carriera da viral pet on line. Ma soprattutto vaga tra i brani in uno stato semi-allucinato, attraverso montagne di Una sorta di poesia di un mondo di mezzo nutrita dai viaggi di questo bavarese
trasferitosi a Berlino quarant'anni fa e che borbotta con aria falsamente distaccata su loop techno, kraut nell'anima, oscuro per vocazione, le sue ragioni e le sue verità.
Un album importante e influente stando a The Guardian (album del mese), Liberation France e Kaput Magazine che cercano a parole di spiegare la magia Imler, sforzo esagerato e infruttuoso: meglio assistere ad uno dei suoi live.

 

LUNEDì 13

Ayami Suzuki (Giappone) + Delphine Dora (Francia) Live + Sandra Mason dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Ayami Suzuki (Giappone) + Delphine Dora (Francia) Live +
Sandra Mason dj set

MARTEDì 14

𝘛𝑟𝘦̀𝑠 𝑉𝘢𝑟𝘥𝑎 - Kinema Fanfulla • Daguerréotypes – 1976 + • Les Glaneurs et la Glaneuse – 2000

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 21

“Se guardi dentro alle persone ci trovi i paesaggi.”
Agnès Varda, uno sguardo capace di trasformare individui e luoghi in immagini che riflettono la vita stessa. La rassegna attraversa tre momenti chiave della sua opera: dall’esordio La Pointe Courte (1955), finzione ibridata con osservazione documentaria, a Daguerréotypes (1976), ritratto minuto e affettuoso di un quartiere parigino, fino a Les Glaneurs et la Glaneuse (2000), diario filosofico e intimo in cui la regista stessa entra nell’inquadratura per interrogarsi sul tempo, i resti e la memoria.
• La Pointe Courte – 1955
+ Grip Casino DJset
• Daguerréotypes – 1976
• Les Glaneurs et la Glaneuse (La vita è un raccolto) – 2000
+ Serena Kippenberger DJSet

 

Apertura h 21.00
Proiezione h 21.30

MERCOLEDì 15

Àltera - Incontri di musica improvvisata + Dj Robba

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Àltera - Incontri di musica improvvisata
Tornano le serate di musica improvvisata al Fanfulla. Il collettivo Àltera ha deciso che è giunto il momento di riaprire le danze dopo anni di immobilismo, con lo scopo di riannodare i fili della scena romana legata alle pratiche improvvisative. Musica jazz, elettroacustica, contemporanea, sperimentazione sonora saranno libere di interagire e i musicisti di diverse estrazioni e generazioni liberi di incontrarsi.
A scadenza mensile questi incontri vogliono essere un punto di ripristino per una città bloccata, una sveglia per una capitale ancora assopita.
I
Alessandro Ciccarelli trombone invita
Eugenio Renzetti, trombone
Milena Punzi Anfossi, Leonardo Zaccone, violoncelli
Federico Scalas, Gianluca Taddei, contrabbassi
II
Ermanno Baron batteria invita
Ludovica Manzo: voce
Tim Cape: voce
Dario Miranda: contrabbasso
III
Marco Bonini elettronica invita
Marcello Alulli sax tenore
Mauro Remiddi voce e elettronica

GIOVEDì 16

Cosey Mueller (Synthpunk / Berlino) + Ines Felicienne dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Cosey Mueller (Synthpunk / Berlino) + Ines Felicienne dj set
Cosey Mueller is a musician and artist currently living and working in Berlin, she started her musical career as one half of the synthpunk duo DAS DAS, before becoming a solo synthwave artist.
She self released her tape “Interior Escapes” and followed with her second LP, “Irrational Habits”, released February 2023 on Static Age. Her music is characterized by repetitive synth melodies, explosive beats, expressive vocals and a playful use of language. It makes you travel to another time. A pulsating, shimmering and danceable live experience is guaranteed.
Cosey released last October her LP Softcore.

VENERDì 17

SINCE w/ Le Frit live

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Apriamo le danze autunnali di SINCE con la giungla caleidoscopica di suoni di Le Frit. Nel suo live le texture digitali e sintetiche incontrano timbriche organiche e pattern ritmici inaspettati.
Per la prima volta a Roma, il live di Le Frit ha già stupito il pubblico di Milano la scorsa primavera a Box of Tangerine, amplificato dal mitologico Tropic Disco Soundsystem (in consolle allo stesso evento c'era anche il nostro fidatissimo Bro Karl) e quello di Habitat in questa estate appena passata.
Un live assolutamente da non perdere.
In consolle insieme a Equohm anche Yulia Kachan, con uno dei suoi raffinati dj set: ormai una certezza.

SABATO 18

Albertino dj set

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DOMENICA 19

Fanfulla chiuso! ----> Tropicantesimo meriggio al Brancaleone

LUNEDì 20

A Musical Response To Political Facts (Live radio/visual show) + Sandra Mason dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

A Musical Response To Political Facts (Live radio/visual show) + Sandra Mason dj set
Un racconto biografico/musicale della vertiginosa parabola artistica e politica di Bryn Jones aka Muslimgauze (1961-1999).
Miki Semascus e Bucci si addentrano nell’immensa discografia di uno dei più prolifici, originali e radicali musicisti elettronici, per raccontare una vita dedicata alla musica ed ascoltare una musica fedele solo alle proprie idee.
Bryn Jones aka Muslimgauze (Manchester, 1961-1999) è una storia nella storia della musica contemporanea.
Una monade nel panorma musicale eppure una galassia a se stante, un progetto vertiginoso, infinitamente mutevole eppure determinato e ossessivo, capace nella sua iper-prolificità (una discografia mostruosa, che continua a crescere anche dopo tanti anni dalla sua morte), di attraversare ogni stile della musica elettronica e ridefinirlo secondo un preciso approccio espressivo, estetico e politico.
Dai primi anni 80 la causa palestinese e poi tutte le fibrillazioni ed i conflitti dell’intero mondo islamico, diventano il fil rouge che lega la vita artistica del musicista inglese. La musica del medio e lontano oriente, le sue voci e i suoi soundscapes, i suoi strumenti e ritmi tradizionali vengono suonati, processati, filtrati e ricombinati da analogiche tecnologie elettroniche e tecniche di studio, scolpendo un dirompente connubio di ancestrale e distopico, istintivo e senza compromessi.Tutto senza essere un musulmano e senza mai allontanarsi davvero da Manchester.
Ha vissuto tutta la sua vita facendo musica. La sua comunicazione è sempre rimasta stringata e remota: poche interviste, pochi concerti e persino fotografie, nessun testo -la sua sterminata produzione è interamente strumentale-, poche taglienti note di copertina o occasionali dichiarazioni private, comunicando esclusivamente attraverso la musica e i dischi, intesi non solo come formato fisico della musica o prodotto artistico ma anche come potente vettore iconografico, prima e dopo internet, fino alla sua prematura scomparsa. Tanto parco nella comunicazione e nella personalità quanto frontale, inflessibile e provocatorio nei titoli, nell’immaginario e nei riferimenti e campionamenti.
Muslimgauze è una parabola di disperazione politica ed estasi musicale.
Una sola frase spiega e sintetizza questo progetto, mantenendo al contempo la forza e l’impossibile equilibrio: “Muslimgauze is a musical response to political facts”.

MARTEDì 21

𝑵𝘼𝒁𝙍𝑨 - 𝑷𝙖𝒍𝙚𝒔𝙩𝒊𝙣𝒆 𝑺𝙝𝒐𝙧𝒕 𝑭𝙞𝒍𝙢 𝙁𝒆𝙨𝒕𝙞𝒗𝙖𝒍

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 21

NAZRA 25
Giunto alla sua ottava edizione, il Nazra Festival 2025 si presenta come un appuntamento cruciale per dare voce alla narrazione palestinese. Dal 6 al 31 ottobre 2025, una selezione di 80 cortometraggi offriranno una testimonianza fondamentale su questo popolo, includendo lavori firmati da cineasti palestinesi a cortometraggi realizzati da registi internazionali che hanno rivolto il loro sguardo verso questa realtà.

Elenco con sinossi:

THE FLOWERS STAND SILENTLY, WITNESSING (17’)
Theo Panagopoulos (Vincitore Sezione: Opere Sperimentali)

Durante il mandato britannico, un missionario scozzese filma la flora selvatica in Palestina. Quando il regista scopre l’archivio ormai dimenticato, decide di riappropriarsene. Questo delicato film ridiscute il ruolo della produzione di immagini come strumento di testimonianza ma anche di violenza, in particolare in rapporto al legame tra persone e terra.

UNDR (15’)
Kamal Aljafari

La prospettiva verticale dell’occupazione dallo spazio aereo fino ai siti archeologici sepolti trasforma il paesaggio palestinese, in questo videosaggio suggestivo che rielabora materiale d’archivio evidenziando il ciclo di distruzione e rinascita su una superficie colpita da continue esplosioni.

MASHED POTATOES (13’)
Suha Araj

Cynthia Samuel Bakri, Adam Bakri e Noura Erakat in un corto presentato al Woodstock Film Festival sulla disumanizzazione degli arabi dopo l’11 settembre e il ruolo dei media americani. I due attori e coniugi Bakri interpretano una coppia araba la cui solidità viene messa a dura prova a causa del giornalista Thomas Friedman.

DEFERRED RECLAIM (11’)
Abdallah Motan

Dal 2015 l’esercito israeliano si rifiuta di consegnare i corpi dei palestinesi deceduti fra le loro mani. Questo cortometraggio racconta lo strazio di due madri palestinesi: una non conosce la sorte del figlio, l’altra è privata del diritto ad una sepoltura dignitosa.

CINEMA AL-AMAL (11’24’’)
Rana Abushkhaidem

Impreziosito da foto d’epoca in bianco e nero, questo corto è un viaggio nostalgico dentro un cinema abbandonato che si trasforma in una riflessione sul ruolo e il potere degli archivi.

A DAY IN THE TENT (3’55’’)
Haneen Koraz

Corto d’animazione frutto di un progetto di workshop per bambini rifugiati a Gaza. Spaccato di vita quotidiana in una tenda per sfollati nel centro di Gaza. Nonostante le molte difficoltà e la sofferenza percepibile, il film ritrae questi momenti con umorismo, evidenziando le lotte che le persone affrontano in circostanze così difficili.

MAWTINI (MY HOMELAND) (18’46’’)
Fateema Al-Hamaydeh Miller

In lutto per la perdita della nonna, Nawal si concentra sul mantenere in vita un alberello di fico, il suo ultimo legame con la Palestina. Quando incontra Tanya, un’anziana indigena nel suo nuovo condominio, scopre cosa significhino davvero la resilienza e il legame con la terra sotto il colonialismo e il capitalismo.

Tot 90’

Apertura h 21.00
A seguire DJset di Kybbe
Ingresso con tessera ARCI 2025/2026

MERCOLEDì 22

Les Biologistes Marins (Release Party) + Jipo Records' Tedd7 Fear & Shelly Djset

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Les Biologistes Marins (Release Party)
Looking Out for Dolphins is a site-specific sound suite — a continuous, immersive composition shaped through a series of improvisational and compositional sessions conducted by Les Biologistes Marins.
A personal cartography of memories is offered, atmospheres and acoustic impressions experienced along the coast and inland.
The title track was composed immediately following a sail on a traditional vela latina boat. As the sun set, the sea darkened to black. The boatman remarked:
“It might be the time.”
“Time for what?”
“For dolphins to pass by.”
Dai primi anni 80 la causa palestinese e poi tutte le fibrillazioni ed i conflitti dell’intero mondo islamico, diventano il fil rouge che lega la vita artistica del musicista inglese. La musica del medio e lontano oriente, le sue voci e i suoi soundscapes, i suoi strumenti e ritmi tradizionali vengono suonati, processati, filtrati e ricombinati da analogiche tecnologie elettroniche e tecniche di studio, scolpendo un dirompente connubio di ancestrale e distopico, istintivo e senza compromessi.Tutto senza essere un musulmano e senza mai allontanarsi davvero da Manchester.
Ha vissuto tutta la sua vita facendo musica. La sua comunicazione è sempre rimasta stringata e remota: poche interviste, pochi concerti e persino fotografie, nessun testo -la sua sterminata produzione è interamente strumentale-, poche taglienti note di copertina o occasionali dichiarazioni private, comunicando esclusivamente attraverso la musica e i dischi, intesi non solo come formato fisico della musica o prodotto artistico ma anche come potente vettore iconografico, prima e dopo internet, fino alla sua prematura scomparsa. Tanto parco nella comunicazione e nella personalità quanto frontale, inflessibile e provocatorio nei titoli, nell’immaginario e nei riferimenti e campionamenti.
Muslimgauze è una parabola di disperazione politica ed estasi musicale.
Una sola frase spiega e sintetizza questo progetto, mantenendo al contempo la forza e l’impossibile equilibrio: “Muslimgauze is a musical response to political facts”.

GIOVEDì 23

Maria Violenza (Release Party ) + Simona Beat & Steve Pepe Djset

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Maria Violenza (Release Party / KAKAKIDS RECORDS) Live
Originaria di Palermo (alto luogo dell'inquisizione siciliana) MARIA VIOLENZA incarna la vendetta degli eretici. Traduce la sofferenza attraverso melodie punk e sintetiche, un viaggio metropolitano in senso inverso da Medina alla Mecca.
a seguire Simona Beat & Steve Pepe dj set
Dai primi anni 80 la causa palestinese e poi tutte le fibrillazioni ed i conflitti dell’intero mondo islamico, diventano il fil rouge che lega la vita artistica del musicista inglese. La musica del medio e lontano oriente, le sue voci e i suoi soundscapes, i suoi strumenti e ritmi tradizionali vengono suonati, processati, filtrati e ricombinati da analogiche tecnologie elettroniche e tecniche di studio, scolpendo un dirompente connubio di ancestrale e distopico, istintivo e senza compromessi.Tutto senza essere un musulmano e senza mai allontanarsi davvero da Manchester.
Ha vissuto tutta la sua vita facendo musica. La sua comunicazione è sempre rimasta stringata e remota: poche interviste, pochi concerti e persino fotografie, nessun testo -la sua sterminata produzione è interamente strumentale-, poche taglienti note di copertina o occasionali dichiarazioni private, comunicando esclusivamente attraverso la musica e i dischi, intesi non solo come formato fisico della musica o prodotto artistico ma anche come potente vettore iconografico, prima e dopo internet, fino alla sua prematura scomparsa. Tanto parco nella comunicazione e nella personalità quanto frontale, inflessibile e provocatorio nei titoli, nell’immaginario e nei riferimenti e campionamenti.
Muslimgauze è una parabola di disperazione politica ed estasi musicale.
Una sola frase spiega e sintetizza questo progetto, mantenendo al contempo la forza e l’impossibile equilibrio: “Muslimgauze is a musical response to political facts”.

VENERDì 24

COTTON FIOC (proiezione + djset)

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Il 24 ottobre 2025 si terrà il primo evento ufficiale di COTTON FIOC, dopo la presentazione privata al Warner Village Cinema Moderno (29 gennaio 2025) e l’anteprima nazionale al Pigneto Film Festival (30 settembre 2025).
Il progetto nasce da una raccolta di racconti surreali, da cui sono stati tratti tre cortometraggi (L’arca di No Eh!, Darietto il pescatore e Preistoricall). La serata prevede la proiezione dei film, la lettura di alcuni testi della raccolta e, a seguire, il dj set della Cotton Crew.

SABATO 25

Heart Of Snake & Mira (Maple Death records) Live + Smasta Djset

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

Heart Of Snake & Mira (Maple Death records) Live
Shrouded in mystery just like their magical compositions Torino’s collective Heart Of Snake are joined by Mira for their first release in six years, the enchanted ragged vibration of ‘Chamareops’, a 40 minute opus that just like the cold-hardy palm that lends its name to the album, blends classical guitar, desert folk, meditative exotica and distant island lullabies that withstand the test of time.
a seguire Smasta dj set

DOMENICA 26

Trasmissioni Radiofoniche dal Fanfulla 5/a

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 19

Nuova stagione di Trasmissioni Radiofoniche dal Fanfulla 5/a.
Le trasmissioni sono aperte ai soci.
le trasmissioni saranno emesse in diretta su Radio Underground Italia:
https://radiounderground.it/

DOMENICA 26

Lilith Minifest

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 23

Anche il Fanfulla ospiterà una notte di festa e partecipazione libera nata dalla vicinanza di amiche di Lilith Primavera, attrice, performer e attivista, per
sostenerla concretamente nel delicato percorso di revisione chirurgica e affermazione di genere dopo un primo intervento di transizione nel 2005 e le vicissitudini mediche che da allora hanno costellato la sua vita, tra inadeguatezza del sistema sanitario, scarso accesso
alle cure per le persone trans e stigmi sociali.
La risposta solidale dell’ecosistema affettivo che gravita attorno alla performer romana andrà a supportare la campagna di crowfunding lanciata da Lilith sul portale GoFundMe.
La serata si intende non solo come un evento di raccolta fondi, ma anche e soprattutto come momento politico e culturale per accendere i riflettori su un tema spesso invisibile: la salute delle donne, delle soggettività LGBTQIA+ e in particolare delle persone trans.
Ad inaugurare questa notte di sostegno in festa, sarà un’intervista a Lilith condotta da Barbara Cavalier sottoforma di “Memoriter” musicale: navigheremo insieme sul flusso di ricordi musicali strettamente intrecciati alla storia emotiva e biografica di Lilith, per conoscere (o conoscere ancora meglio) la nostra amica .
L’intervista sarà accessibile dal vivo, in diretta on-line su Radio Underground, oppure sulla pagina delle Trasmissioni Radiofoniche da Roma Est.
Subito dopo approderanno in console le/gli amic* Alessandra Greco, Emilia Verginelli, Mik the Zone e Lady Maru.
Balleremo insieme fino a notte fonda in una festa collettiva, per celebrare le infinite mutazioni di tutt*, a partire da Lilith, e perché tutti i corpi feriti possano transitare felici verso la propria gioia.
Quando?
Domenica 26 novembre
dalle h 23:00 a notte fonda
al Fanfulla 5a- via Fanfulla da Lodi 5/a
Il ricavato della serata andrà interamente a supporto della campagna di crowfunding lancita su GoFundme a sostegno di Lilith
https://www.gofundme.com/.../sostieni-la-revisione...
Vieni, partecipa, balla con noi!

LUNEDì 27

MAZEN KERBAJ (Libano) + YOKAI Live + Amanita (Morning Mantra) Djset

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 21

MAZEN KERBAJ (Libano) + YOKAI
L'incontro tra il trombettista Libanese Mazen Kerbaj, figura di spicco dell'attuale scena sperimentale Internazionale e Yokai, gruppo Romano dedito alla complessa alchimia fra improvvisazione, elettroacustica e fantasmi Giapponesi.
Mazen Kerbaj - tromba
Marco Colonna - clarinetto basso
Cristian Maddalena - elettronica, shamisen
Fabrizio Spera - batteria
MAZEN KERBAJ
Artista visivo, autore di fumetti e musicista, Mazen Kerbaj è uno dei maggiori esponenti della scena creativa libanese.
Nel 2000, a Beirut è tra i fondatori del festival Irtijal, ad oggi la più vecchia rassegna internazionale del Libano post guerra civile e l'unico festival dedicato alle musiche di ricerca di tutto il Medio Oriente.
Durante la guerra del 2006, in cui Beirut e il Libano sono bersaglio dei bombardamenti israeliani, Mazen racconta lo scorrere dei giorni attraverso una serie di disegni pubblicati in tempo reale sul suo blog. Un diario che non manca di attrarre i media occidentali e che in Francia diventa un libro. Due giorni dopo il 7 ottobre del 2023, Mazen Kerbaj, inizia un diario in cui rielabora il flusso di video e notizie proveniente da Gaza che lo investe ogni giorno attraverso i social. I disegni che ne vengono fuori sono raccolti in "Gaza in my Phone" libro documento sul primo genocidio della storia trasmesso in diretta sullo schermo del nostro smartphone. Libro che è allo stesso tempo tentativo di elaborare il trauma, antidoto all'impotenza, strumento per contrastare la narrazione occidentale e ineludibile testimonianza per gli anni a venire. A Ottobre 2025 viene annunciata l'edizione Italiana del libro.
a seguire Amanita dj set
DJ, party organizer and scenographer, founder of Sinestesie in Bologna and Carpet Airlines in Berlin, and host of Morning Mantra on Radio Alhara. Her sound unfolds like a psychedelic constellation of trancy rhythms, ritual atmospheres and hypnotic loops, often pitched down into deep, fluid states.

MARTEDì 28

Kinema Fanfulla - REC.ALL - "L'era d'oro" di Camilla Iannetti (Italia, 2024)

avviso alle/i socə - ingresso con tessera arci 2025/2026 - dalle ore 21

“L’età d’oro” di Camilla Iannetti (2024)
Una famiglia di donne divisa tra due isole: la Sicilia e l’Inghilterra. Lucy, giovane italo-inglese incinta della sua prima figlia, vive a Hull, nel nord dell’Inghilterra. In vista del parto, la madre Roberta e la sorella Danny la raggiungono dalla Sicilia. Durante quei giorni, tra attese, silenzi e piccoli gesti quotidiani, riaffiorano ricordi, distanze e affetti irrisolti. Dopo la nascita della bambina, la famiglia si ricompone e si disperde di nuovo, mentre Lucy cerca il proprio posto tra la maternità, la solitudine e il desiderio di ritorno.
L’era d’oro di Camilla Iannetti è un documentario intimo sulla forza e la fragilità dei legami familiari, sul tempo che separa e riunisce, e sulla possibilità di rinascere attraverso le relazioni.
Apertura h 21.00
Proiezione (e incontro con l’autrice) h 21.30
A seguire DJset di Emilia Verginelli

instagram: https://www.instagram.com/kinema_fanfulla/

 

 

MERCOLEDì 29

MISTO MAME w/ NU NO (Portogallo) + Riccardo Ancona

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

GIOVEDì 30

TOUT BLEU (Svizzera / Exp Kraut Art Pop) Live + Ettore Corsi dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 22

VENERDì 31

LUNATICA w/ Daisy Ray (Belgio) Live + Scoop_y & Tundra dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2025/2026 - dalle ore 21

LUNATICA w/ Daisy Ray (Belgio) Live + Scoop_y & Tundra dj set
Daisy Ray’s music dances joyfully between her melancholic heart and a sun-wired spirit. You can find a love for downtempo drifting nursery rhymes, scratch and screwed, dub-like sonic play and screams of punk energy.
Dai primi anni 80 la causa palestinese e poi tutte le fibrillazioni ed i conflitti dell’intero mondo islamico, diventano il fil rouge che lega la vita artistica del musicista inglese. La musica del medio e lontano oriente, le sue voci e i suoi soundscapes, i suoi strumenti e ritmi tradizionali vengono suonati, processati, filtrati e ricombinati da analogiche tecnologie elettroniche e tecniche di studio, scolpendo un dirompente connubio di ancestrale e distopico, istintivo e senza compromessi.Tutto senza essere un musulmano e senza mai allontanarsi davvero da Manchester.
Ha vissuto tutta la sua vita facendo musica. La sua comunicazione è sempre rimasta stringata e remota: poche interviste, pochi concerti e persino fotografie, nessun testo -la sua sterminata produzione è interamente strumentale-, poche taglienti note di copertina o occasionali dichiarazioni private, comunicando esclusivamente attraverso la musica e i dischi, intesi non solo come formato fisico della musica o prodotto artistico ma anche come potente vettore iconografico, prima e dopo internet, fino alla sua prematura scomparsa. Tanto parco nella comunicazione e nella personalità quanto frontale, inflessibile e provocatorio nei titoli, nell’immaginario e nei riferimenti e campionamenti.
Muslimgauze è una parabola di disperazione politica ed estasi musicale.
Una sola frase spiega e sintetizza questo progetto, mantenendo al contempo la forza e l’impossibile equilibrio: “Muslimgauze is a musical response to political facts”.