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LUNEDì 22

MISERABILE MIRACOLO _ Presentazione + Lettura Sonorizzata

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2024/2025 - dalle ore 21.30

Dopo un decennio di esplorazioni in Asia e Sud America, Michaux si rintana in una stanzetta ombrosa di Francia a compiere la seconda parte dei suoi pellegrinaggi: il viaggio con gli allucinogeni.
Durerà per qualche anno. L’esperienza è quasi interamente volta alla percezione d’interno, una furia di visioni dissipata nell’interiorità della camera e del cranio, in cui lo scrittore si pone in veste di occhio e cavia di se stesso, “esploratore testimone” e anche combattente, perchè l’uso della sostanza assume subito i tratti di una lotta.
Battaglia ostinato con la mescalina, annota appunti, segni e disegni in modo quasi burocratico, come un “allucinato in laboratorio” (per dirla con l’amico Cioran)
Un moto incoerente di abbandono e resistenza che non trova mai sollievo, meno che mai nelle apologie in voga altrove fra i beatnik o monumentali guru letterari come Huxley – ma nemmeno nel puritanesimo di certi “amanti delle prospettive univoche” che vorrebbero apporre l’effigie di drogato su colui che rimane, sostanzialmente, della “specie dei bevitori d’acqua”.
L’unica vera droga, che accompagna per la vita, rimane la fatica.
Nella mescalina Michaux scoverà tutto e il suo contrario, ma sempre solo in forma di indizio, mai salvezza ne’ rovina, sgusciando via da tutte le tentazioni della salvezza o della pazzia.
Indizio di psicosi o misticismo, non importa.
Per Michaux, irriducibile a tutte le retoriche borghesi e antiborghesi, la mediocre condizione umana resta un campo assurdo e umoristico, dove “tutto è scosso in maniera demenziale” e qualcosa , ma “non si sa cosa” retrocede.
Ciò che ne ha ottenuto la letteratura è un archivio di cronache surreali e liberamente inservibili, non maneggevoli per nessuna tesi. La coscienza ne ricava un’avventura furiosa, forse in qualche modo necessaria: l’esperienza vorticosa di quello che in ultima analisi, è un “grande silenzio”.
A un cinquantennio di distanza dalla sua prima apparizione, Quodlibet ripubblica quest’anno il "Misèrable Miracle", nella traduzione di Claudio Rugafiori, a cura di Carlo Mazza Galanti.
https://www.quodlibet.it/libro/9788822920218
Mazza Galanti ne dialogherà insieme a Edoardo Camurri.
Fera (Andrea de Franco) si occuperà di sonorizzare dal vivo le parole di Michaux.
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Henri Michaux
nasce nel 1899 in Belgio. Emigra a Parigi nel 1924, entra in contatto con gli ambienti delle avanguardie storiche, quindi viaggia tra Asia e Sudamerica per più di dieci anni. Questi pellegrinaggi ispireranno alcune delle sue opere più note. Negli anni Cinquanta si dedica alle esplorazioni degli stati di coscienza con l’aiuto di sostanze psicoattive da cui deriveranno alcuni libri, divenuti poi dei classici: Miserabile miracolo, Conoscenza dagli abissi.
Carlo Mazza Galanti
è autore per Il Saggiatore , traduttore, critico letterario e giornalista culturale.
Collabora con diversi editori e riviste cartacee e online.
Edoardo Camurri
scrive sul Corriere della Sera e il Foglio. Conduce "Pagina3", la rassegna stampa delle pagine culturali su Rai Radio 3, ed è autore e conduttore di numerose produzioni televisive; le ultime: "Viaggio nell'Italia del giro” (Rai3) e “I grandi della letteratura italiana” (Rai5).
Per Time0 ha pubblicato “Introduzione alla Realtà” (2024) e “La Vita che Brucia” (2025)
Fera (aka Andrea de Franco)
compositore elettronico pugliese trapiantato a Bologna, anche conosciuto per il suo lavoro di visual artist/designer e membro del collettivo Undicesimacasa.
Il suo cosmo musicale è profondo e fantasioso, atmosfere cosmiche che fluttuano tra frammenti IDM, texture scintillanti, paesaggi distorti e astrazioni vorticose che si intrecciano delicatamente, sospese in un’estasi cruda e lunatica.
Come musicista pubblica con Maple Death Records.
Il suo ultimo lavoro “Psiche Liberata” è uscito in doppia veste LP (Maple Death) + fumetto per Canicola Edizioni
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Quando?
Lunedi 22 settembre
h 22 al Fanfulla, via Fanfulla da Lodi 5a
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MARTEDì 23

𝙰𝙱𝙸𝚃𝙰𝚁𝙴 𝚎̀ 𝚄𝙽 𝙳𝙸𝚁𝙸𝚃𝚃𝙾 (𝚅𝚘𝚕.𝟷) - al Kinema Fanfulla - "The Pruitt-Igoe Myth" di Chad Friedrichs (Usa, 2011) + "La casa è un diritto non un privilegio" Autori Vari (Ita, 1970)

avviso alle/i socə - ingresso con tessera arci 2024/2025 - dalle ore 21

 

Dall’abusivismo edilizio italiano degli anni cinquanta alle case comuni russe, passando per fallimentari progetti di edilizia popolare americani, fino ai senzatetto romani durante il lockdown.
Un'esplorazione del diritto all’abitare tra lotte, distopie e disperazioni di una crisi abitativa planetaria che odorerebbe di condizione ontologica dell'essere umano, se non fosse sempre presente una burocrazia discilpinare che non ha mai aiutato nessuno.

🅾 9 settembre
“𝙸𝚕 𝚃𝚎𝚝𝚝𝚘”
1956, Vittorio De Sica 101'
+ Roberto Paggio djset

🅾16 settembre
“𝙺𝚘𝚖𝚖𝚞𝚗𝚊𝚕𝚔𝚊”
2008, Françoise Huguier 97'
+ Maria Violenza djset

🅾 23 settembre
“𝚃𝚑𝚎 𝙿𝚛𝚞𝚒𝚝𝚝-𝙸𝚐𝚘𝚎 𝙼𝚢𝚝𝚑”
2011, Chad Friedrichs, 79'

"𝙻𝚊 𝙲𝚊𝚜𝚊 𝚎̀ 𝚞𝚗 𝙳𝚒𝚛𝚒𝚝𝚝𝚘 𝚗𝚘𝚗 𝚞𝚗 𝙿𝚛𝚒𝚟𝚒𝚕𝚎𝚐𝚒𝚘"
1970, AA. VV.
+ MATTINASPESSI djset

🅾 30 settembre (evento speciale REC.ALL - con autore presente)
“𝚃𝚞𝚝𝚝𝚊 𝚖𝚒𝚊 𝚕𝚊 𝚌𝚒𝚝𝚝𝚊̀”
2024, Matteo Dell’Angelo
+ Paloma djset

Apertura h 21.00
Proiezione h 21.30
Ingresso con tessera Arci 2024-2025

Kinema Fanfulla - Tutti i martedì
Inizio proiezione ore 21.30
Si può fumare in sala
Ingresso gratuito con tessera arci

instagram: https://www.instagram.com/kinema_fanfulla/

 

 

MERCOLEDì 24

GONZO BIMBO (Electro Pop / Amsterdam) Live

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2024/2025 - dalle ore 22

GONZO BIMBO (Electro Pop / Amsterdam) Live

 

 

 

GIOVEDì 25

YUKIKO MATSUKURA (Giappone) Live + Nino djset

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2024/2025 - dalle ore 22

YUKIKO MATSUKURA (Giappone) Live
A student of Masaru Watanabe, since 2018 Yukiko has been experimenting with voice - only works and accompanying herself on guitar and piano.
Using different techniques such as humming and spoken word alongside singing, she’s been performing solo and with an ensemble in Japan and, recently, France, Italy and the UK.
a seguire Nino Giordano djset!

 

 

VENERDì 26

DUBAIS (U.K.) Live + Stephane Schraenen dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2024/2025 - dalle ore 22

DUBAIS (U.K.) Live + Stephane Schraenen dj set
Nadia Buyse is an artist, theorist, cultural activist and musician. Nadia’s music jumps from genre to genre, being tied together by DIY aesthetic, trans medial performance and video art that spans over installation, performance, visual albums, experimental pop operas, etc. Although DUBAIS operates like a band, it’s a vehicle for conceptual work and cultural activism in which Nadia uses the tropes of pop music to examine Diasporic migration, neo-liberal dystopias, emotional incapacitations, consumer technologies, hybrid identities, intersectional feminism, and transnational communities.

 

 

SABATO 27

DEATH DISCO (U.K.) Live + A-Tweed dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2024/2025 - dalle ore 22

DEATH DISCO (U.K.) Live + A-Tweed dj set
Together, Samuel Kerridge and Maxim 'Panda' Barron conspire against the living with their electrifying new project, Death Disco.

 

 

DOMENICA 28

Scivoli018 w/ LA FESTA DELLE RANE (Live) + Portamento dj set

avviso alle/i socə - ingresso con tessera ARCI 2024/2025 - dalle ore 22

Scivoli018 w/ LA FESTA DELLE RANE (Live) + Portamento dj set
La Festa delle Rane è un coro di rane con il cuore pieno di ceci. Ogni notte un cecio si schiude e dice “bwooom”: questa è la musica. Queste sono le Rane. Esse danzano sotto la Luna, sono giunchi durante il giorno. Esse sono scintille alla luce della notte, amiche sotto i raggi del Sole. Esse ci parlano, esse ci dicono:
“Mani tra le nuvole, animi pieni d’amore, è ora di danzare”.
La Festa delle Rane fa folk letargico per cuori di lepre dal 2021, seguendo l’insegnamento dei bardi della regione dei laghi. Nata come progetto solista, si trasforma in un’orchestra fluida raccogliendo varie musiciste accomunate dall’amore per il muschio e i lunghi droni d’ottone.