MERCOLEDì 1

Fort Da (Giulio Stermieri - Live) + Traxlmayr (Berlino) dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

Fort Da (Giulio Stermieri - Live)
https://giuliostermieri.bandcamp.com/
a seguire Traxlmayr (Berlino) dj set
Giulio Stermieri è pianista, tastierista e compositore. Nel suo percorso musicale confluiscono l'amore per la tradizione pianistica afroamericana e la pratica dell'improvvisazione, la ricerca timbrica sul suo strumento e con l'elettronica.
Il suo lavoro da sempre indaga le possibili determinazioni del materiale sulla forma, inseguendo l'utopia della composizione istantanea, con il desiderio di onorare il tempo presente quale realtà privilegiata entro la quale avviene la comunicazione tra artista e destinatario.
Queste intime convinzioni sono alla base di Fort Da, solo performance in cui Stermieri esplora l'organo Farfisa, lasciando che la relazione con la macchina suggerisca nuove traiettorie espressive, anche attraverso la pratica del campionamento.
Dalla contemplazione di semplici stratificazioni sonore ad una concitata trance poliritmica, frammenti melodici appaiono e scompaiono, lasciando trasparire in questo gioco il valore simbolico della ripetizione.
Giulio Stermieri - organo Farfisa, toy piano, campionatore

more info:
https://www.facebook.com/events/932581997745883/

GIOVEDì 2

Roberto Bellatalla & Luca Venitucci (Free Jazz - Live) + Fred Gnucci dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

Roberto Bellatalla (piccolo bass) & Luca Venitucci (fisarmonica e oggetti) / (Free Jazz - Live)
a seguire Fred Gnucci dj set

more info:
https://www.facebook.com/events/747313336915705/

VENERDì 3

SINCE pres: GRAFT01 release party w/ Orree

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

SINCE pres. GRAFT01 RELEASE PARTY W/ ORREE all night long
Dopo più di un anno dalla prima release, finalmente torniamo al Fanfulla per celebrare il nuovo capitolo della label nata dalla nostra collaborazione con la crew milanese Sobborghi.
GRAFT01 è FUORI ORA, già disponibile grazie alla distribuzione dell'immancabile RWD-FWD a Bristol, e rappresenta di fatto l'EP di debutto di ORREE in veste di produttore musicale.
Per l'occasione Cesare si impegnerà in un unico dj-set durante l'arco dell' intera serata, supportato da Equohm in apertura.
La selezione coprirà i riferimenti sonori che hanno ispirato il lavoro dell'etichetta e le uscite del network creativo in cui si sta progressivamente posizionando la label.
Durante la serata sarà disponibile un numero limitato delle primissime copie di GRAFT01, contenute nelle preziose copertine, ognuna diversa dall'altra, realizzate a mano dall'artista Pietro Agostoni.
PS
Per conoscere e osservare l'insieme di questo nuovo lavoro, cogliamo l'occasione per invitarvi anche alla presentazione ufficiale di GRAFT01 che si terrà invece in PESCHERIA il 15 di Febbraio, maggiori informazioni arriveranno presto.
Per non perdere nessun aggiornamento segui anche su IG:
@graftlabel
@orree_ble
@equohm
@pietroagostoni
@ugosan971
@sincecrew
@pescheria_alessi
@fanfulla5a
@sobborghi
@rwdfwd

more info:
https://www.facebook.com/events/520031236657733/

SABATO 4

La Mala (Cabaret Rock) + Thurston Mourad dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

La Mala (Cabaret Rock)
https://youtu.be/U1hPkSTbwP0

more info:
https://www.facebook.com/events/732253668355973/

DOMENICA 5

ACETATO

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

FORMATO ACETATO
SOLO VINILE 45RPM DJ SET
by Lola Kola & Tropicantesimo's crew / Special Guest Eva Geist
è snella la via a 45 giri
è dolce la puntina sul vinile
giro giro in tondo, solco tutto il mondo
solco la terra, bella per la musica che balla.

more info:
https://www.facebook.com/events/1631837017244336/

LUNEDì 6

G I A D A (Ambient - Live) + Pier Panico dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

a seguire Pier Panico dj set
https://linktr.ee/Pierpanico

https://soundcloud.com/pierpanico82

Modulo pre-adesione on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/889721208737230

MARTEDì 7

Kinema Fanfulla presenta "Emotional Rescue - IRAN WAVE"

"Hamoun" di Dariush Mehrjooi 1989, 122 min, Iran

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 21

Una rassegna che non è solo sul cinema iraniano ma presenta lo sguardo di alcuni registi iraniani sulla loro realtà per provare a coglierla attraverso il cinema.
In iraniano, nella cultura tradizionale, c'è un detto: il silenzio è il simbolo dell'accettazione
( سکوت علامت رضاست ).
Ma il silenzio in una relazione/interazione tra due persone può essere considerato anche una forma di violenza verso l'altro.
Sono mesi che il popolo iraniano, le donne in prima fila, hanno smesso di rimanere in silenzio e insieme combattono contro la discriminazione di genere perpetuata dal regime Islamico protestando e gridando; Donna, Vita, Libertà! mentre queste proteste, anche solo nominare queste tre parole, sono trattate con repressione brutale da parte del regime. Tre elementi fondamentali contro la discriminazione di genere e identità, per una società sana e accessibile per tutti, per l’amore e l'uguaglianza di genere, per i diritti umani.
Per questa mini-rassegna sul cinema iraniano proponiamo 4 pellicole che esplorano le dimensioni del silenzio / violenza e dell'identità in questa società ; i contrasti interiori individuali e i contrasti esteriori sociali.
Le prime due pellicole, "Hamoun" e "Leila" sono di Darius Mehrjui, il capostipite della New Wave del cinema Iraniano. Insieme possono rappresentare due dimensioni estreme dell'amore: il silenzio e la violenza. Quando si è amati e quando non si è amati, per riprendere un’amore o per non perderlo, o proprio per l'amore in sè come essenza vitale per affrontare i contrasti interiori individuali. In una società che dopo la rivoluzione tra tradizione e modernità ha visto una fase di apertura sociale, ma è poi tornata indietro con l’arrivo di un nuovo governo Islamico radicale.
Gli altri due film sono narrazioni super-contemporanee vietate e non riconosciute in Iran: "Tehran tabù" di Ali Soozandeh, è una pellicola di animazione che simula la città di Teheran; "Future Drei", di Faraz Shariat, racconta una storia di post-immigrazione ambientata in Germania. Entrambe mostrano una serie di vite contemporane che interagiscono, sia nelle contraddizioni sociali e culturali in Iran, sia nella differenza di visione tra chi è uscito dall'Iran, come l'ha fatto e quando, e chi è nato nel secondo paese.
7 FEBBRAIO
"Hamoun" di Dariush Mehrjooi 1989, 122 min, Iran
Un uomo che è stato interpretato come il rappresentante degli intellettuali dopo la rivoluzione iraniana (1979): ferito, ossessionato, confuso, dimenticato. Tra le contraddizioni morali e mentali di una generazione bruciata, la difficoltà economica e la lontananza della famiglia, la sensazione di insicurezza e isolamento, di amarezza politica e perdita di fiducia in sé, tutto rappresentato in Hamoun. E' la psicologia dell'uomo contemporaneo ma anche dell'intellettuale errante, i suoi bisogni e smarrimenti, la contraddizione sociale, morale e psicologica di quell'epoca e l'incompatibilità della cultura materiale della società con la sua cultura spirituale.
14 FEBBRAIO
"Leila" di Dariush Mehrjooi 1997, 110 min, Iran
Qui il regista mostra il contrasto tra il pensiero tradizionale e quello moderno.
L'esempio più ovvio del pensiero tradizionale è la Madre di Reza, uno dei protagonisti, un'astrazione e una distorsione della mentalità e del pensiero tradizionale, in cui c'è la purezza e la disperazione della sua fede in valori antichi inflessibili, e la forza infausta, nera e inquietante, per perseguire il suo obiettivo fanatico distruttivo. Questo confronto e dominio del pensiero tradizionale porta allo schiacciamento delle libertà individuali sotto i piedi dello spirito collettivo: "Leila e Reza non sono liberi dall'interferenza degli altri nella loro solitudine dentro la casa. in questa realtà la libertà di scelta individuale non ha significato e uno spirito collettivo profondamente radicato impedisce l'apostasia individuale e la violazione delle norme.
I due In fondo sentono un contrasto interiore,e attraverso la relazione romantica, due tipi di amore si incontrano. Un’amore mistico e disinteressato, e un’amore egoista e possessivo. Fingere di soffrire, o di non soffrire. O non fingere. Una confusione generale per accettare una sofferenza permanente e renderla piacevole o provare ad andare contro e rompere il silenzio.
21 FEBBRAIO
"Tehran tabu" di Ali Soozandeh, 2017, 96 min, Austria-Germany
Il regista Soozandeh ha utilizzato il processo di rotoscoping, che combina l'azione dal vivo con l'animazione, perché era impossibile girare il film a Teheran. Gli attori sono stati ripresi su uno sfondo verde ed è stata aggiunta un'animazione per consentire l'inserimento di dettagli scenografici specifici di Teheran. "Tutti vedono questi tabù ma nessuno ne parla. C'è un enorme silenzio al centro della società che nessuno rompe. Questa era la grande domanda che volevo porre: perché tutti stiamo al gioco?".
La vita di tre donne e di un giovane musicista si incrociano nella società schizofrenica di Teheran, dove il godimento di ognuno convive con il rigore della legge religiosa. Un'esplorazione dei limiti sociali e sessuali e le sue conseguenze imposti nell'Iran contemporaneo.
28 FEBBRAIO
"Futur drei" di Faraz Shariat, 2020, 92 min, Germany
Un’opera sull'accettazione dell'identità di genere ed etnica di un ragazzo tedesco di origine iraniana, che vive in un paese dove l’omofobia rappresenta un problema superato, ma così non sembra nella comunità di immigrati o di stranieri di prima generazione che inizia a frequentare. Esordio di Faraz Shariat, regista nato a Colonia da una famiglia immigrata dall’Iran, dedicato all'abisso, ed ai sentimenti che questo può suscitare, tra chi emigra e chi è già emigrato.
Rassegna pensata da Agns Angst e Sepehr Khoshsokhan
Kinema Fanfulla - Tutti i martedì
Inizio proiezione ore 21.30
Si può fumare in sala
Ingresso gratuito con tessera arci</span>

more info:
https://www.facebook.com/events/1206557903301157/1206557916634489/

MERCOLEDì 8

Gipsy Rufina (Live) + Tab_Ularasa dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

Gipsy Rufina (Live) + Tab_Ularasa dj set
https://gipsyrufina.bandcamp.com/

more info:
https://www.facebook.com/events/707857894307972/

GIOVEDì 9

🎶Lipstick Night🎶

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

SI TORNA IL 9 FEBBRAIO!
Dopo il casino che abbiamo fatto alla prima 🎶Lipstick Night🎶, ci vediamo di nuovo il 9 febbraio.
Un super party al mese, ospitati dallo storico Fanfulla 5/A, con una selezione che vi trasporterà in un viaggio spazio-temporale dove l’indie si mescola al post punk arrivando all’ebm e insinuandosi nelle nicchie più sudice del sottosuolo musicale.
Inizio ore 22.00
Via Fanfulla da Lodi 5/a - Roma
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/713835873432384/

VENERDì 10

Ninette dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

more info:
https://www.facebook.com/events/6241930545840175/

SABATO 11

BravoDemian (New Wave/Exp) - Live al Fanfulla 5/a

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

BravoDemian (New Wave/Exp - Live)
https://bravodemian.bandcamp.com/
Bravodemian was born in Europe. The project started in Rome in 2017 and then took shape and structured between London and Paris in the following years. The first Studio Album is an experimental study on frequencies, tempo and dissonances.
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/889731732173940/

MARTEDì 14

Kinema Fanfulla presenta "Emotional Rescue - IRAN WAVE"

"Leila" di Dariush Mehrjooi 1997, 110 min, Iran

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 21

Una rassegna che non è solo sul cinema iraniano ma presenta lo sguardo di alcuni registi iraniani sulla loro realtà per provare a coglierla attraverso il cinema.
In iraniano, nella cultura tradizionale, c'è un detto: il silenzio è il simbolo dell'accettazione
( سکوت علامت رضاست ).
Ma il silenzio in una relazione/interazione tra due persone può essere considerato anche una forma di violenza verso l'altro.
Sono mesi che il popolo iraniano, le donne in prima fila, hanno smesso di rimanere in silenzio e insieme combattono contro la discriminazione di genere perpetuata dal regime Islamico protestando e gridando; Donna, Vita, Libertà! mentre queste proteste, anche solo nominare queste tre parole, sono trattate con repressione brutale da parte del regime. Tre elementi fondamentali contro la discriminazione di genere e identità, per una società sana e accessibile per tutti, per l’amore e l'uguaglianza di genere, per i diritti umani.
Per questa mini-rassegna sul cinema iraniano proponiamo 4 pellicole che esplorano le dimensioni del silenzio / violenza e dell'identità in questa società ; i contrasti interiori individuali e i contrasti esteriori sociali.
Le prime due pellicole, "Hamoun" e "Leila" sono di Darius Mehrjui, il capostipite della New Wave del cinema Iraniano. Insieme possono rappresentare due dimensioni estreme dell'amore: il silenzio e la violenza. Quando si è amati e quando non si è amati, per riprendere un’amore o per non perderlo, o proprio per l'amore in sè come essenza vitale per affrontare i contrasti interiori individuali. In una società che dopo la rivoluzione tra tradizione e modernità ha visto una fase di apertura sociale, ma è poi tornata indietro con l’arrivo di un nuovo governo Islamico radicale.
Gli altri due film sono narrazioni super-contemporanee vietate e non riconosciute in Iran: "Tehran tabù" di Ali Soozandeh, è una pellicola di animazione che simula la città di Teheran; "Future Drei", di Faraz Shariat, racconta una storia di post-immigrazione ambientata in Germania. Entrambe mostrano una serie di vite contemporane che interagiscono, sia nelle contraddizioni sociali e culturali in Iran, sia nella differenza di visione tra chi è uscito dall'Iran, come l'ha fatto e quando, e chi è nato nel secondo paese.
7 FEBBRAIO
"Hamoun" di Dariush Mehrjooi 1989, 122 min, Iran
Un uomo che è stato interpretato come il rappresentante degli intellettuali dopo la rivoluzione iraniana (1979): ferito, ossessionato, confuso, dimenticato. Tra le contraddizioni morali e mentali di una generazione bruciata, la difficoltà economica e la lontananza della famiglia, la sensazione di insicurezza e isolamento, di amarezza politica e perdita di fiducia in sé, tutto rappresentato in Hamoun. E' la psicologia dell'uomo contemporaneo ma anche dell'intellettuale errante, i suoi bisogni e smarrimenti, la contraddizione sociale, morale e psicologica di quell'epoca e l'incompatibilità della cultura materiale della società con la sua cultura spirituale.
14 FEBBRAIO
"Leila" di Dariush Mehrjooi 1997, 110 min, Iran
Qui il regista mostra il contrasto tra il pensiero tradizionale e quello moderno.
L'esempio più ovvio del pensiero tradizionale è la Madre di Reza, uno dei protagonisti, un'astrazione e una distorsione della mentalità e del pensiero tradizionale, in cui c'è la purezza e la disperazione della sua fede in valori antichi inflessibili, e la forza infausta, nera e inquietante, per perseguire il suo obiettivo fanatico distruttivo. Questo confronto e dominio del pensiero tradizionale porta allo schiacciamento delle libertà individuali sotto i piedi dello spirito collettivo: "Leila e Reza non sono liberi dall'interferenza degli altri nella loro solitudine dentro la casa. in questa realtà la libertà di scelta individuale non ha significato e uno spirito collettivo profondamente radicato impedisce l'apostasia individuale e la violazione delle norme.
I due In fondo sentono un contrasto interiore,e attraverso la relazione romantica, due tipi di amore si incontrano. Un’amore mistico e disinteressato, e un’amore egoista e possessivo. Fingere di soffrire, o di non soffrire. O non fingere. Una confusione generale per accettare una sofferenza permanente e renderla piacevole o provare ad andare contro e rompere il silenzio.
21 FEBBRAIO
"Tehran tabu" di Ali Soozandeh, 2017, 96 min, Austria-Germany
Il regista Soozandeh ha utilizzato il processo di rotoscoping, che combina l'azione dal vivo con l'animazione, perché era impossibile girare il film a Teheran. Gli attori sono stati ripresi su uno sfondo verde ed è stata aggiunta un'animazione per consentire l'inserimento di dettagli scenografici specifici di Teheran. "Tutti vedono questi tabù ma nessuno ne parla. C'è un enorme silenzio al centro della società che nessuno rompe. Questa era la grande domanda che volevo porre: perché tutti stiamo al gioco?".
La vita di tre donne e di un giovane musicista si incrociano nella società schizofrenica di Teheran, dove il godimento di ognuno convive con il rigore della legge religiosa. Un'esplorazione dei limiti sociali e sessuali e le sue conseguenze imposti nell'Iran contemporaneo.
28 FEBBRAIO
"Futur drei" di Faraz Shariat, 2020, 92 min, Germany
Un’opera sull'accettazione dell'identità di genere ed etnica di un ragazzo tedesco di origine iraniana, che vive in un paese dove l’omofobia rappresenta un problema superato, ma così non sembra nella comunità di immigrati o di stranieri di prima generazione che inizia a frequentare. Esordio di Faraz Shariat, regista nato a Colonia da una famiglia immigrata dall’Iran, dedicato all'abisso, ed ai sentimenti che questo può suscitare, tra chi emigra e chi è già emigrato.
Rassegna pensata da Agns Angst e Sepehr Khoshsokhan
Kinema Fanfulla - Tutti i martedì
Inizio proiezione ore 21.30
Si può fumare in sala
Ingresso gratuito con tessera arci</span>

more info:
https://www.facebook.com/events/1206557903301157/1206557916634489/

MERCOLEDì 15

Steven Baczkowski, Fabrizio Spera & Cristiano Carosi (Exp - Live) + Cristiano Carosi dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
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richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

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https://www.facebook.com/events/1612547159210921/

GIOVEDì 16

Dean Roberts (Nuova Zelanda / Live) + Pikkiomania dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

Dean Roberts (Nuova Zelanda / Live)
https://deanrobertsmusic.bandcamp.com/
La biografia artistica di Dean Roberts inizia dall’altra parte del Mondo. Dalla sua Nuova Zelanda, dove è diventato un piccolo culto di nicchia con la formazione Autistic Daughters in cui militava con Martin Brandlmayr e Werner Dafeldecker. Da lì si è trasferito per un po’ di tempo a New York, dove ha bazzicato il giro rumorista di Jim O’Rourke e Thrustoon Moore, infine, ultimamente, ha deciso di fare base in Europa, a Berlino.
Negli anni la sua cifra artistica è cambiata sempre e allo stesso tempo è rimasta la stessa: un paradosso generato dal suo muoversi in una lingua di terra comune a diversi generi, a volte anche agli antipodi tra di loro: rock, post-punk, elettronica, elettroacustica, minimalismo, improvvisazione. Uno spettro sonoro ben delineato dalle due etichette più importanti per cui ha fatto uscire i propri album: Kranky e Mille Plateaux. Una vena sempre ricca che, su disco e dal vivo, Dean libera in cicli di brani insolitamente toccanti che suonano ugualmente avant-futuristici e spaventosamente antichi, come fantasmi di canzoni passate.
Scritto da Nicola Gerundino per Zero Roma
https://zero.eu/it/eventi/272835-dean-roberts,roma/
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https://www.facebook.com/events/742323233797788/

VENERDì 17

ARSSALENDO Live al Fanfulla!

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

Panico Concerti & Fanfulla 5/a presentano:
ARSSALENDO "Ma tu ci tieni a me?" Tour 2023
a seguire EVOL Djs
Arssalendo nasce, non programmato, nell’inverno del 2017, dentro ad un computer. Durante i primi mesi del 2018 inizia a muovere i primi passi verso il mondo esterno. Impara a parlare e pubblica “Decanza”, suo debutto in società. Dopo aver iniziato a camminare, porta in giro i suoi suoni nei posti più variegati. Dopo un periodo passato in clausura, il 21 gennaio 2020 pubblica “LITANIA”, il suo primo album.
Nel settembre 2021 partecipa all’edizione zero di Ecosistemi, festival che per primo in Italia ha portato sotto i riflettori l’emergente scena hyperpop e tutto il sottobosco creativo-sottoculturale che orbita intorno, non vissuto come un semplice etichetta-ombrello, ma come un nuovo approccio musicale postmoderno, che è la quintessenza della Generazione Z. In questo panorama Arssalendo ha spiccato per la sua performance in linea con con la sua indole performativa e l’attitudine sperimentale del festival.
L’11 novembre 2021 pubblica il singolo “Sottopelle”, accolto con notevole interesse dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Poco dopo viene selezionato da i-D Italy e Versace Jeans Couture come artista per il progetto europeo i-N SESSION, a cui hanno partecipato nomi di spicco come Catnapp e object blue. Per l’occasione, Arssalendo ha dato vita a una performance intima e suggestiva, proponendo live il brano “Sottopelle” e alcuni inediti in esclusiva per il canale Youtube della maison italiana.
Il 18 febbraio ha pubblicato “Dentro c’è il mare”, ultimo singolo che ha anticipato l’uscita dell’album “Tutti ammassati senza affetto”.
Contributo associativo 5 euro
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

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https://www.facebook.com/events/1107337664000701/

VENERDì 17

EVOL Djs - Birthday Bash!

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

Il tempo passa e gli Evol crescono, questa volta a raggiungere un'importante traguardo sarà Vale EVOL, che come da nostra tradizione festeggerà sul deck.
E dove farlo se non al Fanfulla? Una posto dove abbiamo vissuto mille emozioni e dove ci occuperemo del post live di Arssalendo.
Vi aspettiamo, evoluti e non, per una serata che noi non dimenticheremo mai e per festeggiare con tutti voi nella maniera che preferiamo!!!
MUSIC
● h23.00 // Evol DJs (Idra)
- [Electrofunk, Italodisco, DeepTechno, Afrobeat, Techno]
Join the Evol People!
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⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

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https://www.facebook.com/events/5747302502043800/

SABATO 18

DEAD MIRANDA (Electro Synth/Punk - Live) + Sandra Mason & Kybbe dj set

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⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
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https://www.facebook.com/events/937284934173807/

DOMENICA 19 - dalle 19 a mezzanotte

Trasmissione Da Roma Est

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2021/2022

Nuova stagione di Trasmissioni Radiofoniche dal Fanfulla 5/a.
Una domenica al mese dalle 19.30 alla mezzanotte.
Le trasmissioni sono aperte ai soci.
le trasmissioni saranno emesse in diretta su Radio Underground Italia:
https://radiounderground.it/
in programma per questa domenica 19 febbraio:
19.30 - Trasmission a cura di Francesco Pacifico e Alberto Piccinini
20.00 - Maria Stuarda (Parole,musica,pensieri,visioni) a cura di Andrea Giannotti & Elisabetta Oldoini
21.00 - Cocktail Naïf a cura di Enrica Borsatto
22.00 - Growlin’ Bobo San presenta L’ora giapponese
23.00 - Fregnucci a cura di Barbara Cavalier & Fred Gnucci
00.00 - ItaloDiscoli dj set a cura di Gaetano Lo Magro & Demented

more info:
https://www.facebook.com/events/971766744228860

DOMENICA 19

ItaloDiscoli - Selezioni Musicali a cura di GLM & Demented

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 / apertura ore 22

ItaloDiscoli
Gaetano “GLM” Lo Magro e Stefano "Demented" Di Trapani tornano insieme per un nuovo esaltante progetto:
ITALODISCOLI. I maleducati della Italo Disco, i monelli della dance che ballano sulle macerie di un genere il quale , fin troppo resuscitato, non ne può più. Rigorosamente in vinile i nostri eroi selezioneranno i più audaci scarti dell' italo rendendo l'immondizia oro pregiato, trascinando nella trasformazione anche le mura del Fanfulla che diverranno un non luogo definitivo e straniante. Basta serate italodisco, da oggi solo ITALODISCOLI.
iconico logo a cura di Diego Foschi.
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/872958067308709/

LUNEDì 20

Panic Monday

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023

Selezioni musicali e sperimentazioni a cura di Pier Panico!

https://soundcloud.com/pierpanico82

MARTEDì 21

Kinema Fanfulla presenta "Emotional Rescue - IRAN WAVE"

"Tehran tabu" di Ali Soozandeh, 2017, 96 min, Austria-Germany

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 21

Una rassegna che non è solo sul cinema iraniano ma presenta lo sguardo di alcuni registi iraniani sulla loro realtà per provare a coglierla attraverso il cinema.
In iraniano, nella cultura tradizionale, c'è un detto: il silenzio è il simbolo dell'accettazione
( سکوت علامت رضاست ).
Ma il silenzio in una relazione/interazione tra due persone può essere considerato anche una forma di violenza verso l'altro.
Sono mesi che il popolo iraniano, le donne in prima fila, hanno smesso di rimanere in silenzio e insieme combattono contro la discriminazione di genere perpetuata dal regime Islamico protestando e gridando; Donna, Vita, Libertà! mentre queste proteste, anche solo nominare queste tre parole, sono trattate con repressione brutale da parte del regime. Tre elementi fondamentali contro la discriminazione di genere e identità, per una società sana e accessibile per tutti, per l’amore e l'uguaglianza di genere, per i diritti umani.
Per questa mini-rassegna sul cinema iraniano proponiamo 4 pellicole che esplorano le dimensioni del silenzio / violenza e dell'identità in questa società ; i contrasti interiori individuali e i contrasti esteriori sociali.
Le prime due pellicole, "Hamoun" e "Leila" sono di Darius Mehrjui, il capostipite della New Wave del cinema Iraniano. Insieme possono rappresentare due dimensioni estreme dell'amore: il silenzio e la violenza. Quando si è amati e quando non si è amati, per riprendere un’amore o per non perderlo, o proprio per l'amore in sè come essenza vitale per affrontare i contrasti interiori individuali. In una società che dopo la rivoluzione tra tradizione e modernità ha visto una fase di apertura sociale, ma è poi tornata indietro con l’arrivo di un nuovo governo Islamico radicale.
Gli altri due film sono narrazioni super-contemporanee vietate e non riconosciute in Iran: "Tehran tabù" di Ali Soozandeh, è una pellicola di animazione che simula la città di Teheran; "Future Drei", di Faraz Shariat, racconta una storia di post-immigrazione ambientata in Germania. Entrambe mostrano una serie di vite contemporane che interagiscono, sia nelle contraddizioni sociali e culturali in Iran, sia nella differenza di visione tra chi è uscito dall'Iran, come l'ha fatto e quando, e chi è nato nel secondo paese.
7 FEBBRAIO
"Hamoun" di Dariush Mehrjooi 1989, 122 min, Iran
Un uomo che è stato interpretato come il rappresentante degli intellettuali dopo la rivoluzione iraniana (1979): ferito, ossessionato, confuso, dimenticato. Tra le contraddizioni morali e mentali di una generazione bruciata, la difficoltà economica e la lontananza della famiglia, la sensazione di insicurezza e isolamento, di amarezza politica e perdita di fiducia in sé, tutto rappresentato in Hamoun. E' la psicologia dell'uomo contemporaneo ma anche dell'intellettuale errante, i suoi bisogni e smarrimenti, la contraddizione sociale, morale e psicologica di quell'epoca e l'incompatibilità della cultura materiale della società con la sua cultura spirituale.
14 FEBBRAIO
"Leila" di Dariush Mehrjooi 1997, 110 min, Iran
Qui il regista mostra il contrasto tra il pensiero tradizionale e quello moderno.
L'esempio più ovvio del pensiero tradizionale è la Madre di Reza, uno dei protagonisti, un'astrazione e una distorsione della mentalità e del pensiero tradizionale, in cui c'è la purezza e la disperazione della sua fede in valori antichi inflessibili, e la forza infausta, nera e inquietante, per perseguire il suo obiettivo fanatico distruttivo. Questo confronto e dominio del pensiero tradizionale porta allo schiacciamento delle libertà individuali sotto i piedi dello spirito collettivo: "Leila e Reza non sono liberi dall'interferenza degli altri nella loro solitudine dentro la casa. in questa realtà la libertà di scelta individuale non ha significato e uno spirito collettivo profondamente radicato impedisce l'apostasia individuale e la violazione delle norme.
I due In fondo sentono un contrasto interiore,e attraverso la relazione romantica, due tipi di amore si incontrano. Un’amore mistico e disinteressato, e un’amore egoista e possessivo. Fingere di soffrire, o di non soffrire. O non fingere. Una confusione generale per accettare una sofferenza permanente e renderla piacevole o provare ad andare contro e rompere il silenzio.
21 FEBBRAIO
"Tehran tabu" di Ali Soozandeh, 2017, 96 min, Austria-Germany
Il regista Soozandeh ha utilizzato il processo di rotoscoping, che combina l'azione dal vivo con l'animazione, perché era impossibile girare il film a Teheran. Gli attori sono stati ripresi su uno sfondo verde ed è stata aggiunta un'animazione per consentire l'inserimento di dettagli scenografici specifici di Teheran. "Tutti vedono questi tabù ma nessuno ne parla. C'è un enorme silenzio al centro della società che nessuno rompe. Questa era la grande domanda che volevo porre: perché tutti stiamo al gioco?".
La vita di tre donne e di un giovane musicista si incrociano nella società schizofrenica di Teheran, dove il godimento di ognuno convive con il rigore della legge religiosa. Un'esplorazione dei limiti sociali e sessuali e le sue conseguenze imposti nell'Iran contemporaneo.
28 FEBBRAIO
"Futur drei" di Faraz Shariat, 2020, 92 min, Germany
Un’opera sull'accettazione dell'identità di genere ed etnica di un ragazzo tedesco di origine iraniana, che vive in un paese dove l’omofobia rappresenta un problema superato, ma così non sembra nella comunità di immigrati o di stranieri di prima generazione che inizia a frequentare. Esordio di Faraz Shariat, regista nato a Colonia da una famiglia immigrata dall’Iran, dedicato all'abisso, ed ai sentimenti che questo può suscitare, tra chi emigra e chi è già emigrato.
Rassegna pensata da Agns Angst e Sepehr Khoshsokhan
Kinema Fanfulla - Tutti i martedì
Inizio proiezione ore 21.30
Si può fumare in sala
Ingresso gratuito con tessera arci</span>

more info:
https://www.facebook.com/events/1206557903301157/1206557916634489/

MERCOLEDì 22

Liryc & Egeeno dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

Liryc & Egeeno dj set
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

 

more info:
https://www.facebook.com/events/889917065580133/

GIOVEDì 23

BNSSR dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

BNSSR dj set
https://soundcloud.com/bnssr

⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/2394605020716535/

VENERDì 24

ABRACADVBRA / Nic dj set

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

ABRACADVBRA / Nic dj set
https://soundcloud.com/nicola-casalino

⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/860722455006912/

SABATO 25

MAGGIE SOLO DJs EDITION!

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

Ritorna il popolare showcase benefit per la storica saletta di via Maggi. MAGGIE, una serie di appuntamenti periodici in supporto della storica sala prove di Torpignattara.
MAGGIE SOLO DJs EDITION!
ERIC CLIPPERTON / THURSTON MOURAD / VIOLETTA / DEMENTED
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

 

more info:
https://www.facebook.com/events/860723085008069/

DOMENICA 26

Habibi Alo (Selezioni Musicali del mediterraneo di Julie Normal & Mirko feat. La Vergine Mania)

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 22

Habibi Alo - Selezioni Musicali del mediterraneo a cura di Julie Normal & Mirko - Special Guest: La Vergine Mania
https://www.mixcloud.com/HabibiALO/
"Habibi Alo" è un rito collettivo danzante, dove il suono attraversa le culture mediterranee, raccoglie e accoglie ritmi trasversali, ancestrali che rapiscono e tormentano.
⚠️avviso ai soci – ingresso con tessera arci 2022/2023⚠️
http://www.fanfulla5a.it/
richiesta adesione al circolo on line:
https://portale.arci.it/preadesione/fanfulla/

more info:
https://www.facebook.com/events/521989306712803/

LUNEDì 27

Panic Monday

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023

Selezioni musicali e sperimentazioni a cura di Pier Panico!

https://soundcloud.com/pierpanico82

MARTEDì 28

Kinema Fanfulla presenta "Emotional Rescue - IRAN WAVE"

"Futur drei" di Faraz Shariat, 2020, 92 min, Germany

avviso ai soci - ingresso con tessera arci 2022/2023 - dalle ore 21

Una rassegna che non è solo sul cinema iraniano ma presenta lo sguardo di alcuni registi iraniani sulla loro realtà per provare a coglierla attraverso il cinema.
In iraniano, nella cultura tradizionale, c'è un detto: il silenzio è il simbolo dell'accettazione
( سکوت علامت رضاست ).
Ma il silenzio in una relazione/interazione tra due persone può essere considerato anche una forma di violenza verso l'altro.
Sono mesi che il popolo iraniano, le donne in prima fila, hanno smesso di rimanere in silenzio e insieme combattono contro la discriminazione di genere perpetuata dal regime Islamico protestando e gridando; Donna, Vita, Libertà! mentre queste proteste, anche solo nominare queste tre parole, sono trattate con repressione brutale da parte del regime. Tre elementi fondamentali contro la discriminazione di genere e identità, per una società sana e accessibile per tutti, per l’amore e l'uguaglianza di genere, per i diritti umani.
Per questa mini-rassegna sul cinema iraniano proponiamo 4 pellicole che esplorano le dimensioni del silenzio / violenza e dell'identità in questa società ; i contrasti interiori individuali e i contrasti esteriori sociali.
Le prime due pellicole, "Hamoun" e "Leila" sono di Darius Mehrjui, il capostipite della New Wave del cinema Iraniano. Insieme possono rappresentare due dimensioni estreme dell'amore: il silenzio e la violenza. Quando si è amati e quando non si è amati, per riprendere un’amore o per non perderlo, o proprio per l'amore in sè come essenza vitale per affrontare i contrasti interiori individuali. In una società che dopo la rivoluzione tra tradizione e modernità ha visto una fase di apertura sociale, ma è poi tornata indietro con l’arrivo di un nuovo governo Islamico radicale.
Gli altri due film sono narrazioni super-contemporanee vietate e non riconosciute in Iran: "Tehran tabù" di Ali Soozandeh, è una pellicola di animazione che simula la città di Teheran; "Future Drei", di Faraz Shariat, racconta una storia di post-immigrazione ambientata in Germania. Entrambe mostrano una serie di vite contemporane che interagiscono, sia nelle contraddizioni sociali e culturali in Iran, sia nella differenza di visione tra chi è uscito dall'Iran, come l'ha fatto e quando, e chi è nato nel secondo paese.
7 FEBBRAIO
"Hamoun" di Dariush Mehrjooi 1989, 122 min, Iran
Un uomo che è stato interpretato come il rappresentante degli intellettuali dopo la rivoluzione iraniana (1979): ferito, ossessionato, confuso, dimenticato. Tra le contraddizioni morali e mentali di una generazione bruciata, la difficoltà economica e la lontananza della famiglia, la sensazione di insicurezza e isolamento, di amarezza politica e perdita di fiducia in sé, tutto rappresentato in Hamoun. E' la psicologia dell'uomo contemporaneo ma anche dell'intellettuale errante, i suoi bisogni e smarrimenti, la contraddizione sociale, morale e psicologica di quell'epoca e l'incompatibilità della cultura materiale della società con la sua cultura spirituale.
14 FEBBRAIO
"Leila" di Dariush Mehrjooi 1997, 110 min, Iran
Qui il regista mostra il contrasto tra il pensiero tradizionale e quello moderno.
L'esempio più ovvio del pensiero tradizionale è la Madre di Reza, uno dei protagonisti, un'astrazione e una distorsione della mentalità e del pensiero tradizionale, in cui c'è la purezza e la disperazione della sua fede in valori antichi inflessibili, e la forza infausta, nera e inquietante, per perseguire il suo obiettivo fanatico distruttivo. Questo confronto e dominio del pensiero tradizionale porta allo schiacciamento delle libertà individuali sotto i piedi dello spirito collettivo: "Leila e Reza non sono liberi dall'interferenza degli altri nella loro solitudine dentro la casa. in questa realtà la libertà di scelta individuale non ha significato e uno spirito collettivo profondamente radicato impedisce l'apostasia individuale e la violazione delle norme.
I due In fondo sentono un contrasto interiore,e attraverso la relazione romantica, due tipi di amore si incontrano. Un’amore mistico e disinteressato, e un’amore egoista e possessivo. Fingere di soffrire, o di non soffrire. O non fingere. Una confusione generale per accettare una sofferenza permanente e renderla piacevole o provare ad andare contro e rompere il silenzio.
21 FEBBRAIO
"Tehran tabu" di Ali Soozandeh, 2017, 96 min, Austria-Germany
Il regista Soozandeh ha utilizzato il processo di rotoscoping, che combina l'azione dal vivo con l'animazione, perché era impossibile girare il film a Teheran. Gli attori sono stati ripresi su uno sfondo verde ed è stata aggiunta un'animazione per consentire l'inserimento di dettagli scenografici specifici di Teheran. "Tutti vedono questi tabù ma nessuno ne parla. C'è un enorme silenzio al centro della società che nessuno rompe. Questa era la grande domanda che volevo porre: perché tutti stiamo al gioco?".
La vita di tre donne e di un giovane musicista si incrociano nella società schizofrenica di Teheran, dove il godimento di ognuno convive con il rigore della legge religiosa. Un'esplorazione dei limiti sociali e sessuali e le sue conseguenze imposti nell'Iran contemporaneo.
28 FEBBRAIO
"Futur drei" di Faraz Shariat, 2020, 92 min, Germany
Un’opera sull'accettazione dell'identità di genere ed etnica di un ragazzo tedesco di origine iraniana, che vive in un paese dove l’omofobia rappresenta un problema superato, ma così non sembra nella comunità di immigrati o di stranieri di prima generazione che inizia a frequentare. Esordio di Faraz Shariat, regista nato a Colonia da una famiglia immigrata dall’Iran, dedicato all'abisso, ed ai sentimenti che questo può suscitare, tra chi emigra e chi è già emigrato.
Rassegna pensata da Agns Angst e Sepehr Khoshsokhan
Kinema Fanfulla - Tutti i martedì
Inizio proiezione ore 21.30
Si può fumare in sala
Ingresso gratuito con tessera arci</span>

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https://www.facebook.com/events/1206557903301157/1206557916634489/